Una ciocca di capelli bionda Hadit Najafi era bella, giovane, intelligente, libera, viva. Troppo per quei preti orrendi, logori, ignoranti, servi, moribondi che l’hanno ammazzata. Quella ciocca di capelli biondi che Hadit si è tagliata rifletteva fiera un raggio di sole, quel sole di Persia bello come lei, e illuminava e mostrava al mondo la loro ottusità, la loro miseria, la loro ferocia, la loro tristezza. Entrava veloce e incontenibile negli anfratti ammuffiti e puzzolenti del loro impresentabile e stantio potere di maschi, rivelando al mondo un’altra possibilità di vita. Si sa, la luce scopre, mostra, disvela, insegna, rallegra. L’orrore, la sottomissione, l’ignoranza, la mortificazione, la crudeltà, la paura hanno bisogno di tenebre per prosperare, e in questo gli ayatollah sono maestri, forgiati da secoli di terrore. E così Hadit è stata uccisa con sei colpi di fucile: uno per la sua bellezza, uno per la sua giovinezza, uno per la sua fierezza, uno per la s...